Analisi Facebook del 10 Ottobre 2015: Marton Trading

Analisi Facebook del 10 Ottobre 2015: Marton Trading – Ancora una volta Fabio Marton, della Marton Trading, ci offre il suo punto di vista della settimana, dedicato questa volta a Facebook: è il caso di investire? Come si muoverà il titolo?  – Fabio Marton è l’ideatore dell’indicatore M-M1, per saperne di più leggi anche Come funziona il Metodo Marton One M-M1

Questa settimana noi della Marton Trading mettiamo sotto esame il titolo Facebook. Dopo circa due anni di
costante salita crediamo che si sia giunti in un periodo di prese di profitto da parte degli investitori istituzionali.

Questo pronostico è  basato sulla presenza di ben tre testa e spalle che si sono formati durante questa infinita salita e solitamente la presenza di queste configurazioni, che in questo caso non hanno prodotto una inversione, siano il preludio di una probabile forte ed improvvisa discesa.

Il susseguirsi di notizie contrastanti, sugli effettivi rendimenti della società capitanata da Mark Zuckerberg, ed il possibile inserimento di un abbonamento a carico degli utenti (si parla di 2/3 euro al mese per avere

accesso a facebook – notizia che sembrerebbe comunque infondata –) sta delineando quella che normalmente si chiama saturazione del mercato. Questa battaglia fra social network è appena iniziata in quanto dopo la fase delle iscrizioni, che a nostro parere è terminata per Facebook, il più famoso social dovrà iniziare a limitare l’emorragia iniziata quando è spuntato fuori Twitter.

Ormai nel web si è compreso che un semplice sito o portale non porta guadagno e i grossi investitori del settore investono sempre più nella creazione di social network. Questi nuovi social in futuro non faranno dormire tranquillo il Sig. Zuckerberg, e ovviamente il titolo ne risentirà enormemente.

Per contrastare questo pericolo i tecnici di Facebook hanno già iniziato un riassetto del social network fornendo nuovi servizi quali la possibilità di fare videochiamate e probabilmente in un prossimo futuro attivare un sistema come Hangouts per le aziende. La cosa divertente è che questi video promozionali (da alcune voci che circolano) verranno inseriti su qualsiasi gruppo Facabook per aumentare le visualizzazioni – si tratterà di video a pagamento – cosa che già stanno facendo molti proprietari di pagine per promuovere i loro contenuti. Per gli utenti e gli amministratori dei gruppi Facebook, che si indignavano per la pubblicità chiamata Spam, si accorgeranno che sono solo uno strumento di lavoro ed esattamente “Targettizzatore”.

Crediamo che Facebook nei prossimi anni subirà una vera e propria trasformazione, e la parolina magica, che a tutti piace, “gratis” non sarà poi cosi vera.

Crediamo che Facebook sia ormai da considerarsi più una utility che un titolo su cui attendersi forti guadagni. Dopo questa considerazione sulla situazione dei social network ritorniamo a noi e con due semplici righe vi informiamo che:

  • La resistenza chiave si trova a $ 98.55
  • Il supporto chiave, quello che non dovrà mai rompere, si trova a 84,86

Attualmente il titolo si trova a muoversi lateralmente e la cosa ci consiglia di attendere con pazienza la rottura dei livelli sopra indicati.

Marton Fabio

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.