Cash Flow

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E’ proprio vero che l’inglese ormai è entrato nel nostro vocabolario, spesso esprimiamo con tertmini inglesi parole e concetti che avrebbero la stessa efficacia anche in italiano, semplificandom la vita di molti ma così è. Rienta nei termini inglesi anche il Cash Flow che tradotto significa Flusso di Cassa e così fa capire più facilmente di cosa ci accingiamo a parlare. Il flusso è chiaramente un qualcosa che entra ed esce ma da cosa? Nella fattispecie dalla cassa, ovvero è ciò che in buona sostanza esprime la liquidità dell’azienda, il suo andamento al di la del fatturato che è un dato poco indicativo rispetto alla salute di un’Impresa.

Cosa è il Cash Flow?

Il fatturato di un’azienda è solo una parte del dato di funzionamento di un’azienda, può essere illusorio mentre la Cassa è la concreta realtà. Un’azienda che fattura un milione di Euro ma che ne spende altrettanti o di più, può dirsi un’azienda sana?

Per valutare lo stato di un’azienda occorre valutare il Cash Flow ovvero il bilanciamento tra ciò che entra e ciò che esce che alla fine fornisce un risultato positivo, ovvero il guadagno dell’azienda oppure negativo siignificando che l’azienda sta spendendo più di quanto incassa, quindi è in perdita.

Il dato del Cash Flow è il parametro che gli investitori analizzano prima di decidere un investimento in un’impresa, ovviamente insieme anche ad altri importanti parametri, come gli investimenti aziendali che possono portare ad un Cash Flow negativo ma che può generare notevoli vantaggi nel breve e medio termine.

Come Calcolare il Cash Flow?

Per poter calcolare il Cash Flow in un’azienda occorre partire dal Capitale circolante netto. Questo naturalmente influenza la capacità dell’azienda di poter fare nuovi investimenti ma anche, ad esempio, pagare le tasse o distribuire gli utili.

Il Cash Flow è importante come dato per valutare la capacità aziendale di far fronte al fabbisogno derivante dalla dilatazione degli investimenti, per produrre adeguatamente rispetto all’incremento della richiesta.

In pratica, il Cash Flow si ottiene attraverso la sottrazione tra la liquidità di fine periodo e quella di inizio. Questo dato, ovviamente, può essere positivo o negativo e in quest’ultimo caso occorre un’analisi degli elementi che hanno determinato il negativo, quindi il Cash Flow va calcolato considerando tutte le componenti di entrata e di uscita nel periodo considerato, il trimestre.

Break Even Point e Punti di Pareggio

Il Break Even Point è la soglia oltre la quale le vendite del prodotto arrivano a pareggiare i costi aziendali per produrre tale prodotto.

Ovviamente quando tale Punto di Pareggio viene superato l’azienda realizza il guadagno. E’ quindi importante calcolare il Punto di Pareggio per capire quanto l’azienda deve produrre (e vendere) per almeno pareggiare i conti e giungere ad un guadagno.

Capitale Operativo

Detto così, nudo e crudo, il Capitale Operativo resta un termine fumoso, astratto mentre, invece, è fondamentale nella gestione dell’azienda. Si tratta del Capitale che l’azienda ha a disposizione per il suo funzionamento in termini generali, la liquidità in sostanza.

Il Capitale Operativo è la somma a disposizione per realizzare la produzione, quindi per l’acquisto delle materie prime, per pagare le tasse, per distribuire gli utili, per pagare le maestranze eccetera.

Cash Flow

Problema di Cash Flow

Se il Cash Flow è positivo, si può ragionare su come renderlo ancora più positivo ma certo non rappresenta un problema che esiste, invece se il Cash Flow è negativo. Come risolvere il problema?

Per prima cosa occorre analizzare cosa ha portato al problema nel Cash Flow. In ogni caso, dopo l’analisi e l’eventuale modifica organizzativa per togliersi d’impaccio, devi intervenire per risolvere il problema contingente.

Per fare questo puoi accedere ad un finanziamento, a breve termine se hai necessità di liquidità immediata, a lungo termine se il problema richiede un investimento in attrezzature o altro.

Cerca di ritardare il più possibile il pagamento delle fatture e di incassare i crediti prima possibile e svincola il denaro immobilizzato per aumentare la liquidità e riportare in positivo il Cash Flow.

Best Practice Cash Flow Positivo

Certamente il problema della reputazione aziendale è molto sensibile perché incide notevolmente sulle vendite del tuo prodotto e sugli investimenti che il Mercato porta verso la tua azienda.

L’immagine è fondamentale ma se questa non è supportata da un Cash Flow positivo è solo un bel castello di carte che è destinato a crollare. Si deve, quindi, lavorare in parallelo sull’immagine che porta a maggiori vendite e sulla Best Practice per aumentare la reputazione aziendale soprattutto lavorando sul Web.

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