Conto Bloccato Per le Rate del Mutuo: ATTENZIONE!

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Conto bloccato per le rate del mutuo: è legale? O si tratta di un illecito? La banca può effettivamente bloccare i soldi presenti sul conto corrente per “pagare la rata del mutuo alla scadenza”? Ecco tutta la verità.

Sembrerebbe che alcune banche, ed in particolare alcuni direttori di filiale o di agenzie bancarie, al fine di non avere problemi nel pagamento della rata del mutuo, blocchino la disponibilità presente sul conto corrente del privato o del correntista al fine di pagare le rate di mutui e prestiti che sono in scadenza.

In molti si chiedono se questa sia una pratica legale, ovvero se effettivamente la banca possa o meno “bloccare” la disponibilità e le somme presenti sul conto corrente per un ammontare pari a quello delle rate che sono in scadenza (possono essere rate di mutui, prestiti, finanziamenti, …).

Secondo molte voci autorevoli questa pratica è illecita e può addirittura trasformarsi in reato commesso da parte della banca.

Il problema non sussiste perché in realtà la data di addebito della rata deve sempre essere quella prevista nel contratto di prestito/finanziamento/mutuo.

Di conseguenza non c’è nessun vincolo e nessun contratto che prevede che la somma da pagare debba essere presente sul conto già prima della data presente nel contratto stipulato: il debitore può infatti versare i soldi anche il giorno stesso della scadenza della rata senza alcun problema.

Ecco perché è ritenuta irregolare o illecita la pratica di “bloccare i fondi al fine di mancato addebito della rata o mancanza/insufficienza di fondi”.

Diverse agenzie applicano il c.d. blocco dare, in modo da riscattare al primo accredito di stipendio o pensione le somme dovute, ma i debitori possono fare immediatamente esposto alla Banca d’Italia indicando il comportamento scorretto operato dall’istituto bancario.

L’esposto può essere presentato in diversi modi: dalla email alla pec, dalla posta al fax e l’esito è spesso la cessazione di questo comportamento scorretto.

Nei casi più gravi, secondo quanto dichiarato dall’ADUC, associazione per i diritti di utenti e consumatori, è possibile fare denuncia.

Speriamo che quest’articolo sia utile alle molte persone che si vedono applicare questa pratica.

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