Dichiarazione dei Redditi con il Permesso B

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La disciplina fiscale non è tra le più semplici e la sua complessità aumenta notevolmente quando si sposta la residenza in uno stato estero percependo la retribuzione da un’azienda straniera.

In questa sede, tratteremo del sistema fiscale elvetico, descriveremo i principali concetti di residenza estera e di doppia tassazione, per poi fornire le indicazioni indispensabili a regolare la propria posizione con il fisco in caso di permesso di soggiorno b.

La Tassazione Svizzera

Il corretto calcolo delle imposte varia in funzione dei seguenti fattori:

  • La residenza anagrafica, ovvero il luogo in cui si stabilisce la propria residenza manifestando l’intenzione di rimanervi;
  • La residenza fiscale, ovvero quel concetto in base al quale viene stabilito lo stato di competenza a cui corrispondere le imposte;
  • Il concetto di doppia tassazione e le normative correlate.

Per delineare la propria situazione è, quindi, fondamentale definire questi concetti e rispondervi correttamente.

Residenza Estera e Frontalieri

In base alle scelte personali, per uno straniero è possibile acquisire la residenza o mantenere lo status di frontaliero.

Può ottenere la residenza estera, un cittadino italiano che vive e lavora abitualmente in Svizzera per più di 183 giorni all’anno, ovvero per più di 6 mesi.

I frontalieri, invece, si distinguono in due categorie, quelli in senso stretto e quelli fuori fascia.

Si tratta di una tipologia di lavoratori che, pur esercitando attività lucrativa in Svizzera, mantengono la residenza in Italia: nel primo caso entro 20 km dal confine di uno dei cantoni del Ticino, dei Grigioni e del Vallese, mentre nel secondo, oltre questo limite.

Permesso di Soggiorno B

Dal punto di vista legislativo, la parola dimora ha lo stesso valore e significato del concetto di residenza italiano.

Il permesso di soggiorno b, detto “permesso di dimora”, viene rilasciato allo straniero che decide di stabilirsi permanentemente nel territorio elvetico.

Per non essere soggetti a controlli da parte del fisco italiano, sarebbe necessario spostare tutti gli “interessi vitali” quali, ad esempio, la famiglia, l’eventuale automobile e la casa di proprietà.

In questo caso, subentra l’obbligo di iscrizione all’AIRE (Anagrafe degli italiani residenti all’esterno) e di richiesta di cancellazione, al comune italiano di provenienza, di residenza e domicilio.

Doppia Tassazione Italia-Svizzera: quante tasse si pagano?

La Convenzione in corso di validità vieta la duplice imposizione fiscale e ciò implica che sullo stesso reddito non possa essere conteggiata una doppia imposta.

La legislazione prevede, infatti, il regolare pagamento delle tasse svizzere, e solo successivamente il saldo della differenza con lo stato italiano.

Il luogo in cui è fissata la residenza, o dimora, genera due differenti modalità di calcolo delle imposte:

  • Il frontaliero in senso stretto deve corrispondere le proprie tasse solo alla Svizzera, in quanto risulta come il paese in cui viene prodotto il reddito;
  • Il frontaliero fuori fascia beneficia di 7500 CHF di franchigia sullo stipendio, ovvero di una quota che verrà detratta dal reddito complessivo lordo sul quale si applicherà l’aliquota Irpef vigente in Italia.

Esempio di Tassazione

Per comprendere il calcolo delle imposte, si prende come esempio un cittadino italiano frontaliero e fuori fascia che percepisce un salario lordo di 100.000 franchi annui con regolare contratto di lavoro.

Per la legislazione fiscale elvetica, sono conteggiati il 15% circa dello stipendio a titolo di imposte e ulteriore 15% di trattenute alla fonte. Si ottiene, in questo modo, un lordo di 70.000 franchi.

Per il fisco italiano, nel modello dei redditi PF non deve essere, però, considerata la trattenuta alla fonte, quindi ne risulterà un lordo di 85.000 CHF pari a 77.763 euro circa.

Dall’importo, deve essere dedotta la franchigia di 7500 CHF e dovranno essere applicate le deduzioni ulteriori laddove presenti.

Una volta calcolata l’aliquota Irpef, al totale delle tasse dovrà essere sottratta la quota già corrisposta in Svizzera, che in questo caso corrisponde a 15.000 franchi.

Permesso di Dimora e Dichiarazione dei Redditi

Per un cittadino italiano con permesso di soggiorno b, è buona prassi richiedere un supporto fiscale al fine di redigere correttamente e trasmettere la propria dichiarazione dei redditi annuale.

I residenti a Berna, Zurigo e Lugano possono affidare la compilazione delle tasse ai consulenti di ECO TCA: vi è la possibilità di richiedere informazioni telefonando al numero dedicato e di recarsi personalmente negli uffici di Zurigo.

Il Consulente Fiscale di ECO TCA

La prima consulenza è gratuita quindi il cliente non dovrà sostenere alcun costo.

Tutti i consulenti fiscali hanno competenze per seguire il cliente, oltre che in merito a questioni strettamente legate alla tassazione, anche relativamente a:

  • aspetti assicurativi, come la deducibilità fiscale dei premi assicurativi. Se necessario, vi è la possibilità di gestire assicurazioni sulla vita, sanitarie, assicurazioni auto e responsabilità civile;
  • aspetti relativi all’area finanziaria: analizzando la situazione personale, vi è la possibilità di ottimizzare i tassi di prestiti in corso per avere un risparmio sulle imposte.

Se il cliente si ritiene soddisfatto della consulenza, può procedere incaricando ECO TCA nella redazione della propria dichiarazione dei redditi.

Il costo da sostenere, per finalizzare la pratica, è a partire da 100 franchi svizzeri.

Istruzioni e Documentazione

Non è necessario incaricare il consulente dedicato con un mandato speciale.

È indispensabile, invece, la seguente documentazione:

  • i moduli fiscali;
  • tutti i documenti salariali;
  • i conti bancari;
  • una copia dell’ultima dichiarazione dei redditi;
  • le polizze e altri documenti assicurativi e di investimento.

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