Fondi comuni di investimento: Cosa sapere?

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I fondi comuni d’investimento sono degli organismi di intermediazione finanziaria dotati dell’obiettivo principale di investire i capitali raccolti da tutti coloro che risparmiano un po’ di denaro.

Il loro obiettivo è quello di creare valore, tramite l’amministrazione di vari asset, per i gestori del fondo e degli economi che sono stati inseriti.

Il fondo comune d’investimento si caratterizza per tre fondamentali componenti:

  • i fondisti, ovvero sono i risparmiatori che investono nelle attività riguardanti il fondo acquistando quote di tasca propria;
  • la società di gestione, che ha la funzione di avviare il fondo stesso, di determinare il regolamento e amministrare il portafoglio;
  • le banche depositarie, che conservano i titoli appartenenti al fondo e custodiscono in cassa le disponibilità liquide.

Inoltre, questi istituti di credito hanno un compito fondamentale, ovvero quello di controllo sulla validità delle attività riguardanti il fondo su quanto prescritto dalle regole della Banca d’Italia e dalla normativa del fondo stesso.

Per quanto concerne i costi sostenuti da tutti coloro che entrano in un fondo comune d’investimento riguardano, la commissione d’ingresso che viene versata durante il primo pagamento. Di solito è contrariamente proporzionale all’entità del proprio investimento ed è maggiore per i fondi azionari che per quelli bilanciati.

Oltre ciò, ci sono anche dei fondi che prevedono una quota di ingresso, ovvero si tratta dei fondi no load. Per i versamenti c’è anche la commissione di gestione, si tratta del costo sostenuto dal fondista per l’amministrazione del fondo.

La commissione di gestione, viene calcolata annualmente, ma di solito corrisponde a cadenza semestrale, trimestrale o mensile.

Infine, tra i versamenti c’è anche l’extracommissione di performance, che determinati fondi autodeliberano in modo da premiarsi nel caso in cui la produttività del fondo supera una certa entrata su parametri prestabiliti.

Ogni giorno viene pubblicato sui giornali il valore unitario di tutte le quote dei vari fondi. Sul portale di Borsa Italiana si trova anche l’andamento dei prezzi delle commissioni dei diversi fondi, proprio come si esegue il trend dei titoli azionari.

Questi prezzi, inoltre, presentano già il rendimento del fondo.

Ci sono diverse tipologie di fondi comuni, tra cui distinguiamo la presenza dei fondi azionari, in cui s’investe principalmente nelle azioni o in obbligazioni convertibili.

Generalmente, questi sono i fondi più rischiosi, però garantiscono rendimenti più elevati e assicurano comunque oscillazioni più basse rispetto a quelle dei titoli azionari semplici perché vanno a bilanciare la loro componente azionaria tramite investimenti non azionari.

Tra i vari fondi, distinguiamo anche quelli obbligazionari, che per la maggior parte delle volte, investono in obbligazioni ordinarie e titoli di Stato. Questo tipo di fondi è dotato di un grande vantaggio, ovvero quello di essere meno rischiosi, ma anche meno redditizi.

Infine, ci sono i fondi bilanciati che puntano a bilanciare le vari forme di investimento così da ottenere profili e prestazioni di rischio intermedio.

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