Investire in Croazia: Cosa sapere?

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Investire in Croazia: Cosa sapere? Chi desidera investire il proprio denaro al di fuori dell’Italia può considerare come una valida opportunità impegnare il capitale vicinissimo al nostro Paese, una Nazione che si è originata, come Stato sovrano, dalla disgregazione della Jugoslavia: la Croazia.

In questo Paese è facile investire, poiché il governo locale ha capito l’importanza di agevolare l’arrivo di capitali stranieri, di consentire gli investimenti senza troppi vincoli, contribuendo alla sua crescita.

Gli investitori esteri sono parificati a quelli locali in quasi ogni senso, in termini di  diritti e opportunità, potendo liberamente investire i capitali in banche, società, compagnie assicurative, ditte individuali e artigiane e ottenere anche concessioni per lo sfruttamento di risorse naturali o altri beni.

Non sono previste autorizzazioni aggiuntive rispetto a quelle richieste per gli investitori locali, autorizzazioni, peraltro, facili da ottenere.

La legge Croata impone solo alcune restrizioni rispetto alla proprietà immobiliare e l’acquisizione di terreni e foreste e per imprese connesse alla Difesa e alla sicurezza nazionale.

Per chi intende investire nel campo immobiliare esiste una scappatoia: la Croazia consente di agire in questo senso liberamente alle Società registrate in Croazia, diversamente si è sottoposti all’autorizzazione da parte del Ministero degli affari esteri.

Come si vede, coloro che intendono investire in Croazia possono farlo con un’ampia libertà ma, per alcuni settori, servono permessi o licenze come, ad esempio, per tutte le attività finanziarie, di Banking, Broker assicurativi e di azioni.

Investire in Croazia: tassazione degli investimenti

La tassazione è pari a quella per gli investimenti locali ma è possibile accedere ad agevolazioni in funzione del progetto, dell’entità di investimento e del numero di persone impiegate nel progetto stesso, oltre alla localizzazione nel Paese.

Esistono anche forme di incentivo all’investimento non fiscale, strutturate come sussidi o sovvenzioni che vengono determinati caso per caso.

Non sono previste forme di limitazione al rientro di profitti e di capitali, in piena libertà.

Ogni investitore ha pieno diritto e libertà di disinvestire quando lo ritiene opportuno, rimpatriando senza limitazioni il capitale, così come i rendimenti e i profitti ottenuti tramite l’investimento in Croazia.

La Croazia presenta molteplici opportunità di investimento sia a livello di impresa industriale o artigiana che di carattere commerciale, potendo, ad esempio, investire sull’importazione di prodotti di qualità italiani che rappresentano il Made in Italy, molto apprezzato, come in tutto il mondo, anche in Croazia.

La conseguenza di tutto ciò è la considerazione che la Croazia rappresenta un terreno di investimento con interessanti opportunità, pochissimi vincoli e fattibile con molta libertà e semplicità con buone possibilità di realizzare interessanti profitti.

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