IRS Oggi: Mutui e Tasso IRS

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In questi ultimi anni abbiamo assistito agli effetti dei provvedimenti di tipo espansivo da parte della BCE che hanno portato all’azzeramento dei tassi di interesse per le Banche. Questo era finalizzato ad incentivare gli Istituti di Credito a concedere maggiormente credito soprattutto alle imprese per consentire investimenti e quindi ripresa economica. Altro fine anche agevolare la concessione di Mutui per rilanciare il mercato immobiliare. Chiaro che a fronte del minimo storico degli interessi si è verificato un Boom dei Mutui a tasso fisso, particolarmente conveniente per i compratori di case. Il Tasso dei Mutui fissi è determinato da più fattori tra cui l’IRS. Vediamo IRS Oggi: Mutui e Tasso IRS.

Qual è la situazione dei Mutui Oggi

Banche e Finanziarie, gli operatori che erogano Mutui in generale, al momento attuale sono sempre meno propense a concedere Mutui a Tasso fisso. Il motivo è chiaramente di tipo economico.

La situazione economica non solo italiana ma Europea e forse, si potrebbe azzardare a dire, mondiale è estremamente incerta. Pochi possono azzardare previsioni valide sul futuro dell’Economia, ancora meno a lungo termine. L’orientamento è quello di ritenere un miglioramento nel medio-lungo termine.

Questo significa che i Tassi di interesse andranno a rialzarsi e questo rappresenta un problema per le Banche relativamente ai Mutui. Determinare oggi un Mutuo a Tasso fisso basso significa per banche e finanziarie rinunciare ad introiti astronomici nel lungo periodo.

I Mutui a Tasso Variabile

Poiché l’andamento dei tassi di interesse futuro è dinamico, tendenzialmente in crescita, per le Banche concedere un Mutuo con Tasso variabile è chiaramente conveniente perché si aggancia il tasso del mutuo alla dinamica economica.

Ovviamente queste dinamica non esiste con il mutuo a tasso fisso proprio perché il Tasso è blindato alla sottoscrizione. Nell’ipotesi di rialzo futuro dei Tassi di interesse generali, la mancata dinamica nel tasso fisso rappresenta un notevole danno economico nell’orizzonte temporale del Mutuo.

IRS Oggi: Mutui e Tasso IRS

Cos’è l’IRS

Nella determinazione del Tasso di Interesse di un Mutuo a Tasso fisso entra in gioco l’IRS (Interest Rate Swap) che è una percentuale ottenuta studiando le tabelle swap degli ultimi 15 anni e traendone una media.

A questo dato si aggiunge lo Spread esistente al momento della stipula del contratto di Mutuo e ancora un tasso bancario determinato dal mercato finanziario e variabile da banca a banca.

IRS Oggi: Mutui e Tasso IRS

L’IRS cambia in funzione della durata del Mutuo. Al momento l’IRS Oggi si attesta su un livello tra lo 0,72 e lo 0,78%. Generalmente la durata di un Mutuo varia da 20 a 30 anni.

Per queste due durate, l’IRS ventennale è pari allo 0,72%, per il Mutuo trentennale sale a 0,79% per scendere leggermente per durate ancora superiori che nella pratica sono meno frequenti. Per un Mutuo di 15 anni, invece, l’IRS Oggi è maggiormente vantaggioso attestandosi allo 0,56%.

Chiaro che per le Banche poter contare su un dato statistico su 15 anni è un elemento di maggiore tranquillità perché pone l’Istituto di Credito in una condizione di rischio limitato, di maggiore tranquillità.

Comunque il Tasso Variabile per loro è sicuramente più conveniente, meno per il contraente e per questo le Banche oggi fanno difficoltà nella concessione di Mutui a Tasso fisso.

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