ISEE 2016: Documenti necessari, Calcolo e Novità

ISEE 2016: Documenti necessari, Calcolo e Novità – L’ISEE, acronimo di Indicatore Situazione Economica Equivalente, vede cambiare dal 1 gennaio 2016 le regole per il suo rilascio, a seguito dell’approvazione congiunta del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministero dell’Economia e delle Finanze avvenuta il 29 dicembre 2015, con decreto n. 363/2015 corredato di istruzioni.

Misuratore della condizione economica delle famiglie italiane ovvero reddito, patrimonio mobiliare (si segnala in merito la modifica del Quadro FC2 Sez.1) ed immobiliare in base al nucleo familiare e alle sue caratteristiche, va inserito all’interno della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), documento obbligatorio se si vogliono richiedere prestazioni o servizi sociali e assistenziali motivati da determinate situazioni economiche in seno alla famiglia.

Il nuovo calcolo ISEE ai fini dell’accrescimento del reddito familiare prende in considerazione la somma dei redditi patrimoniali, mobiliari ed immobiliari, ed entro un valore massimo: tutti i redditi fino ad oggi esenti da imposta, quindi trattamenti assistenziali e previdenziali, le entrate già tassate (premi produttività, redditi da locazione, indennità varie ecc), le spese per i disabili, gli assegni al coniuge e ai figli, una quota degli affitti, l’abitazione principale, che nel calcolo influisce di circa il 60% in più rispetto a prima e la prima casa con mutuo nonché una franchigia del 20% sul reddito da lavoro dipendente o da pensionato ed i conti correnti valutati in base alla giacenza media del conto stesso e gli interessi che derivano dall’investimento su prodotti finanziari.

La principale novità introdotta per il 2016 consiste nel DSU Mini: basta una autocertificazione che contenga i dati salienti della situazione del proprio nucleo familiare per ottenere l’ISEE o semplicemente per comunicare i dati familiari e può essere utilizzato per la richiesta del Bonus Bebè relativo all’anno 2016 e per concretizzare l’importo dell’assegno di disoccupazione ASDI.

A seconda del tipo di prestazione da richiedere e della situazione specifica familiare interessata, corrisponde un modello ISEE, i cui nuovi modelli con relative istruzioni di utilizzo e compilazione possono essere consultati sul sito dell’INPS sostituendo la modulistica precedente pur non scomparendo il modello di attestazione del 2015.

Vediamo in sintesi le altre novità:

  • In primis l’aggiornamento dell’anno di imposta, con nuovi spazi di inserimento dei riferimenti fiscali dell’anno precedente;
  • Riguardante il minore, da barrare solo nel caso in cui egli non abbia percepito nell’anno di riferimento trattamenti, redditi o altri patrimoni, cambia la denominazione della casella relativa, precisamente nel Quadro A dei moduli MB.1 e MB.1rid;
  • Riguardante lo studente universitario, viene introdotta una nuova casella relativa al caso di unico genitore separato quindi nel modulo MB.2 cambia la dicitura della prima casella del Quadro C riguardante la circostanza in cui “nel nucleo è presente un solo genitore, mentre l’altro risulta separato legalmente e non convivente”; riguardante la sua autonomia: riguarda esclusivamente il modello ISEE relativo all’Università che dichiara l’adeguata capacità di reddito individuale dello studente; laddove abbia contratto matrimonio va tenuto conto anche del patrimonio del coniuge;
  • Cambia la sezione sui rimborsi spese che non vanno riportati se già rendicontate e viene inserita nel Quadro FC8 del modulo FC.3 la casella relativa alla presenza di familiare esonerato dalla dichiarazione fiscale o che sia stato sospeso dall’adempimento tributario in seguito ad eventi eccezionali.

Quali documenti presentare al CAF o al commercialista?

Relativamente al nucleo familiare:

  • Lo stato di famiglia,
  • Eventuale contratto di locazione provvisto di registrazione,
  • Ultimo pagamento del canone di affitto e in caso di alloggio pubblico l’ultima fattura relativa al pagamento;

Per ogni componente:

  • Codice Fiscale,
  • Documento di Identità valido,
  • Eventuale certificato di invalidità in caso di handicap superiore al 66%,
  • Ultimo Modello 730 o Modello Unico,
  • L’ultimo CU da lavoratore o pensionato.

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