Jordan Belfort Chi è?

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Il mondo finanziario è costellato di personaggi di ogni genere. Molti sono grandi finanzieri che hanno dimostrato una particolare capacità nel muoversi nei mercati, capire l’andamento e intuire ciò che sarebbe accaduto, realizzando notevoli rendimenti e arricchendosi significativamente fino a diventare tra le persone più ricche del mondo ma sempre in modo corretto; altri si sono arricchiti ma in maniera decisamente meno corretta, agendo al limite della legge o andando anche oltre tale limite, mettendo in atto comportamenti che sono definiti dalla legge come truffa. Uno di questi personaggi è Jordan Belfort, un genio della finanza che è andato troppo oltre.

Jordan Belfort Chi è?

Jordan Belfort nasce il 7 luglio del 1962 a New York, nel quartiere del Bronx. E’ figlio di due commercialisti ma la madre diventa successivamente Avvocato.

La famiglia è di origini ebraiche e Jordan cresce nel quartiere del Queens, sempre a New York. Si laurea in Biologia ma inizia la sua carriera lavorativa come Broker presso la Banca L.F. Rothscild fino al crollo della stessa avvenuto nel 1987.

L’inizio come imprenditore

Due anni dopo, nel 1989, Jordan Belfort fonda una sua società di Brokeraggio, la Stratton Qakmont che si occupa delle vendita telefonica di azioni di piccole società al limite della difficoltà economico-finanziaria, con scarse prospettive di crescita.

Il problema è che nella vendita di queste azioni la società di Jordan Belfort non informa gli acquirenti sul reale valore delle azioni e sull’elevato livello di rischio dell’investimento e con questo espediente diviene ricco sulle spalle degli investitori ingannati.

In questi anni di attività che poi sarà definita truffaldina dalla Giustizia, Jordan Belfort si dedica ad uno stile di vita fatto di sesso estremo, droga, alcool, festini e una mania smodata per i soldi ad ogni costo.

La sua società arriva ad impiegare fino a 1000 agenti di borsa fatturando oltre un miliardo di dollari ma Jordan Belfort cade nel vortice della tossicodipendenza.

Jordan Belfort e la Giustizia

La Giustizia americana pone la sua attenzione sulle attività di Jordan Belfort e lo arresta nel 1998 per frode e riciclaggio di denaro. Trascorre molti mesi in carcere e viene condannato anche a risarcire 1513 vittime con una somma complessiva di 110,40 milioni di dollari ma nel frattempo ha guadagnato oltre 200 milioni di dollari, gli resta in mano, dunque, un cospicuo capitale.

In carcere viene incoraggiato da Tommy Chong a scrivere un libro sulla sua storia che vede la luce essendo pubblicato con il titolo “The Wolf of Wall Street“.

Da questo libro è stato tratto un film con il medesimo titolo diretto da Martin Scorzese e interpretato da Leonardo di Caprio nel quale verso la fine della pellicola lo stesso Jordan Belfort fa un’apparizione in un cameo.

Ancora oggi, nonostante il pessimo esempio di comportamento nel campo finanziario e anche nella vita personale, Jordan Belfort è considerato uno dei migliori Broker nella storia della Borsa newyorkese.

Belfort e Di Caprio

Jordan Belfort oggi

Jordan Belfort non è mai uscito dal mondo della finanza, continua ad essdere sempre al centro dei temi finanziari. Recentemente si è occupato dei Bitcoin e ha espresso un parere impietoso su tale moneta virtuale.

Per il nostro personaggio i Bitcoin non hanno alcun fondamento reale, il loro valore è determinato unicamente dalla valutazione personale degli investitori e sarebbe, sempre secondo la sua opinione, prossimo a crollare; quindi Jordan Belfort consiglia di vendere finchè si è in tempo per non perdere il proprio denaro.

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