Come Usare le Medie Mobili: Trading Online: Forex e Ob

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Come Usare le Medie Mobili: Trading Online: Forex e Ob – Perchè sono importanti le medie mobili? Perchè sono così diffuse e qual è il loro scopo? In questo articolo troverai moltissime informazioni su come funzionano e come usare le medie mobili nel trading.

Le Medie Mobili hanno come scopo quello di ridurre le fluttuazioni dei prezzi e depurare in questo modo le quotazioni, evitando distorsioni causate dal nervosismo dei mercati (quello che in gergo viene definito rumore presente all’interno del grafico): grazie alle medie mobili si può riuscire così ad interpretare in maniera più semplice la tendenza dei prezzi.

Esistono tre tipologie di medie mobili, in questo articolo le esamineremo per spiegare quali sono le differenze fra la media mobile semplice, la media mobile ponderata e la media mobile esponenziale.

La media mobile semplice

Il nome stesso racchiude la sua peculiarità: è sicuramente la più semplice da calcolare, basta sommare i prezzi di chiusura di un numero “n” di giorni e dividere poi il risultato per il numero dei giorni stessi. Il difetto di questa media mobile è chiaramente il suo prendere in considerazione in egual misura le quotazioni meno recenti e quelle più recenti, attribuendo uguale importanza a ciò che è successo ieri e ciò che è successo un mese fa (ad esempio).

La media mobile ponderata

A differenza dalla media mobile semplice tiene più in considerazione i valori recenti rispetto ai valori remoti. Viene infatti calcolata attribuendo un peso maggiore ai prezzi più recenti.

La media esponenziale

Anche in questo caso viene dato un maggior peso ai prezzi più recenti, ma si tratta di una media più complicata da calcolare.

Qual è la media mobile più attendibile?

Ti sembrerà strano, ma secondo alcuni studi, la media mobile semplice è quella più attendibile, anche se si tratta di quella meno complicata da calcolare. Tutte e tre le medie di cui abbiamo parlato, all’intero dei grafici, si comportano in modo piuttosto simile, di queste la ponderata è più sensibile e la semplice si muove in maniera più “morbida” (è meno nervosa).

Grazie alle medie mobili è possibile identificare la tendenza di un titolo, e possono essere utilizzati anche come supporti e resistenze dinamiche. Quando il titolo è sostenuto dall’andamento della media mobile ci troviamo generalmente in una fase rialzista (e la media funge da supporto dinamico).

Quando il titolo invece viene respinto dall’andamento della media siamo in una fase ribassista e la media funge da resistenza dinamica.

La bravura dell’analista, in questo caso, sta nel decidere qual è la media migliore da utilizzare in un determinato momento di mercato: la prima cosa che bisogna decidere è ad esempio la velocità della media mobile (quello che viene definito “dominio”, il periodo di tempo su cui viene calcolata): una media mobile veloce genera molti segnali di intervento ed aumenta le probabilità di errore.

Medie più lunghe invece hanno lo svantaggio di ritardare gli interventi. I trader esperti consigliano di utilizzare dei domini (ovvero dei periodi di tempo su cui calcolare la media mobile) tanto più lunghi quanto più è alta la volatilità dei mercati in quel determinato momento, con l’obiettivo di ridurre il numero di falsi segnali inviati.

C’è anche chi utilizza due medie semplici, delle quali una più veloce ed una più lenta: quando la media veloce taglia dal basso verso l’alto quella più lenta si ha un segnale d’acquisto, vicevera quando la media più veloce taglia la più lenta verso il basso si ha un segnale di vendita.

Le medie mobili sono uno strumento trend following: funzionano bene quando si ha una tendenza del mercato rialzista o ribassista.

I trader professionisti sconsigliano di utilizzare le medie mobili quando il mercato è in una fase laterale: in questo caso infatti le medie potrebbero creare vari incroci e generare falsi segnali. Secondo alcuni studi, i sistemi automatici di programme trading che si basano sulle medie mobili funzionano nelle fasi di trending ma danno pessimi risultati nelle fasi di trading.

Quali periodi utilizzare per le medie mobili?

Abbiamo rintracciato in rete alcuni periodi standard da utilizzare quando si utilizzano le medie mobili, li riportiamo per praticità ed utilità:

  • Interventi di brevissimo termine: fra 5 e 13 periodi
  • Interventi di breve termine: fra 14 e 25 periodi
  • Interventi di medio termine: fra 26 e 49 periodi
  • Interventi medio – lungo termine: fra 50 e 120 periodi
  • Interventi di lungo termine: fra 121 e 300 periodi

Nella borsa le medie più importanti sono la media mobile a 200 giorni permette di individuare il trend di lungo periodo dell’indice e/o dei singoli titoli, e la media mobile a 65 giorni per il mercato dei future.

Abbiamo trovato anche questo webinar dedicato alle medie mobili realizzato da Trend-online.com:

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Forexnotizie.it

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