Modelli di Business Per eCommerce?

Modelli di Business Per eCommerce? Chi l’ha detto che un ecommerce abbia un solo modello di business? Prima di avviare un ecommerce, o una attività di commercio elettronico, sarebbe bene definire quali sono le logiche con le quali l’azienda creerà, distribuirà e catturerà valore.

Spesso le aziende adottano più modelli di business contemporaneamente, ma è importante prendere coscienza e capire le strade percorribili da chi vende online.

Per questo motivo abbiamo pensato di riportare alcuni dei modelli di business più diffusi per gli ecommerce, sperando siano utili a chi vuole cominciare a creare il proprio ecommerce di successo.

Il modello e-tail è quello nel quale l’azienda produce o acquista la merce da terzi e la rivende online ad un prezzo fisso attraverso un proprio sito o un marketplace: basti pensare a siti come Hoepli o Amazon, nel quale l’azienda vende sia i propri libri o i prodotti brandizzati Amazon sia i libri ed i prodotti stampati e proposti da altre aziende.

Il modello marketplace è quello nel quale l’azienda madre realizza un proprio sito web all’interno del quale si incontrano i consumatori e le aziende. L’azienda madre non acquista merce e fa esclusivamente da intermediario.

L’azienda – marketplace è comunque responsabile di ciò che accade all’interno della piattaforma e degli oggetti che sono venduti. Per far funzionare questo modello di ecommerce l’azienda deve intercettare i venditori e gli acquirenti, ed avere quindi un budget consistente in marketing e comunicazione. Un esempio di questo tipo di business può essere Subito.it, un marketplace gratuito che si sostiene grazie ai servizi extra offerti proprio ai venditori.

Modello ad asta – A farla da padrone, in questo modello di business, è sicuramente eBay.it, che permette alle persone di vendere prodotti all’asta. Ogni utente può vendere ed ogni utente può fare la sua offerta, riuscire a competere con colossi come eBay è particolarmente difficile e rischioso, a meno che non si crea un eCommerce dedicato ad una nicchia particolare con pezzi unici ad esempio.

Modello a crediti è quello dove l’azienda vende beni immateriali come foto, immagini, video, ebook o funzionalità aggiuntive (ad esempio gli acquisti in app dei vari giochi che girano su smartphone) tramite l’acquisto di crediti virtuali: ogni gettone o credito ha un corrispettivo in denaro, e solitamente questo sistema viene utilizzato dagli ecommerce che vendono servizi o beni immateriali del valore di pochi euro, come le app o Fotolia per la vendita di immagini.

Modello in abbonamento si ha quando l’azienda vende prodotti o servizi in abbonamento. L’utente paga un costo fisso al mese e non si preoccupa dei riacquisti successivi. Immagina le riviste online che propongono i loro abbonamenti per incentivare i pagamenti ricorrenti dei clienti.

Modello in affiliazione si ha quando l’azienda di eCommerce, attraverso una rete di siti affiliati, riconosce una percentuale su ogni vendita conclusa sul proprio sito. Gli affiliati, proprietari di siti internet o blog, devono solamente aggiungere un link personalizzato ad ogni prodotto che linkano per ricevere le commissioni sulle vendite. Per maggiori informazioni puoi guardare il video qui di seguito:

Che ne pensi di questi modelli di business per eCommerce? Dì la tua in un commento qui di seguito su Forexnotizie.it!

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