Opzioni Binarie: Pareri e Riflessioni

1

Opzioni Binarie: Pareri e Riflessioni – Il mondo delle opzioni binarie è vasto e complicato. Spesso si viene a conoscenza delle opzioni binarie tramite vari siti internet che parlano di come guadagnare con le opzioni binarie, in questo articolo vogliamo pubblicare alcune riflessioni, considerazioni e pareri sulle opzioni binarie.

Quando si segue un corso di trading, forex e ci si avvicina ai mercati finanziari, il primo aspetto che viene insegnato è la gestione del denaro, nota anche come Money Management. I trade professionisti, solitamente, consigliano di adoperare per ogni operazione al massimo il 2% del capitale a disposizione.

Il primo problema che si verifica quando si entra nel mondo delle opzioni binarie è il seguente: diversi broker permettono di aprire un conto reale con 250 dollari/euro. Molti di questi però pongono un vincolo al conto, o meglio alle operazioni: per aprire una operazione servono almeno 25 euro, pari, nel caso di un conto aperto con 250 euro, al 10% del capitale a disposizione sul nostro conto di trading.

Le opzioni binarie sono sicure?

Cerchiamo di capire dunque cosa intendiamo con “sicurezza” e cosa invece con pericolo. Se intendiamo sicurezza delle operazioni effettuate e trasparenza delle piattaforme possiamo dire che i broker regolamentati offrono piattaforme all’avanguardia con dati aggiornati in tempo reale, quindi sotto questo punto di vista sono molto sicure.

E’ anche vero però che, operando coni l 10% del nostro capitale abbiamo fondamentalmente 10 operazioni a disposizione su un conto demo (a meno che non utilizziamo i bonus, ma i bonus vincolano il nostro capitale a determinati volumi di operazioni) prima che il nostro conto venga azzerato (nel caso in cui queste operazioni non vadano a buon fine).

Quando si opera con le opzioni binarie bisogna tenere in considerazione che di media le opzioni binarie offrono un ROI (Ritorno dell’Investimento) dell’85% in caso di previsione corretta (per le opzioni alto/basso – put/call) a fronte di una perdita del 100% in caso di previsione errata.

Alcuni broker inoltre consigliano di adoperare il processo matematico stocastico della Martingala, estremamente rischioso quando si fa trading con opzioni binarie: utilizzando la Martingala, infatti, ci ritroveremo prestissimo con il nostro conto a 0!

Quindi le opzioni binarie sono uno strumento sicuro, il problema è la scarsa conoscenza del settore da parte dei nuovi trader che si avvicinano al mondo delle opzioni binarie pensando di fare soldi facili: bisogna studiare, capire ed operare solo quando le condizioni sono favorevoli.

Martingala e Opzioni binarie

La Martingala viene utilizzata perché il trader alle prime armi, se apre una posizione da 25 euro e perde, capisce subito che aprendo una nuova operazione con 25 euro non riuscirà comunque a recuperare la perdita della prima operazione (loss) in quando il ritorno sull’operazione sarà dell’85% e non del 100%: fondamentalmente non siamo in una situazione 1:1 e, di conseguenza, si cerca di “puntare di più” per recuperare anche l’operazione sbagliata.

Con questa idea (sbagliata) dunque chi perde la prima operazione spesso apre la seconda raddoppiando l’importo dell’operazione (se alla prima aveva versato 25 euro sulla seconda ne verserà 50): praticamente avremo così in due operazioni già investito il 30% del nostro capitale iniziale un money management assolutamente scorretto!

Vengono così suggerite da alcuni trader strategie di trading  a quota fissa: praticamente si entra su una operazione e se la prima operazione non si chiude In the money ci si ferma, con delle conseguenze chiare e precise:

  • Se la prima operazione si chiude ITM (In The Money), ovvero in guadagno, per quella giornata siamo riusciti ad avere un piccolo ritorno sulla nostra operazione. Non pensare sia poco e non farti prendere dall’avidità: pensa ad un piccolo guadagno ogni giorno, a fine mese sarà davvero interessante.
  • Se la prima operazione si chiude OTM (Out the Money), ovvero in perdita è possibile aprire una seconda operazione: se questa si chiude positivamente saremo leggermente in perdita (di circa l’1.5% del capitale), se si chiude negativamente avremo accumulato una perdita (loss) di 50 euro, pari al 20% del capitale.

Bisogna sempre ricordare, come riporta qualsiasi sito che parla di trading, che bisogna investire solo ciò che possiamo permetterci di perdere e valutare quanto ognuno di noi è disposto a rischiare: quando si fa trading in opzioni binarie bisogna sempre concentrarsi sul conservare il proprio capitale che sul “portare a casa i profitti”:

Proteggere il capitale è la prima regola nel trading!

Chiudendo dunque quest’articolo con una conclusione utile per chi vuole avvicinarsi al mondo del trading in opzioni binarie, oltre a consigliare i broker regolamentati, ricordiamo di valutare bene la scelta della piattaforma ed evitare di depositare l’importo minimo concesso dal broker, perché psicologicamente saremo in difficoltà e non riusciremo ad operare con un buon money management.

Ci sono trader professionisti che consigliano un deposito di almeno 1000 o 5000 euro per operare in maniera corretta riuscendo ad incassare anche le perdite (loss) che ci saranno durante le nostre giornate di trading.

Tu cosa ne pensi? Vuoi dire la tua? Lascia un commento oggi stesso qui di seguito, oppure metti mi piace+1 e supporta Forex notizie condividendo i nostri contenuti!

Grazie e buon trading.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.