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posso aprire una partita iva senza pagare inps
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Posso Aprire Una Partita Iva Senza Pagare INPS?

Posso Aprire Una Partita Iva Senza Pagare INPS? – Hai intenzione di aprire la tua attività e metterti in proprio, ma ti spaventano i Contributi Inps? Nessun problema, in questo articolo voglio spiegarti come puoi procedere senza troppi problemi per l’apertura della tua attività.

In questa piccola guida, infatti voglio mostrarti i casi in cui puoi aprire la partita Iva senza versare i Contribuiti Inps. Versare i contribuiti Inps, infatti, può rappresentare per molti soggetti possessori di partita Iva, una delle spese più importanti. Ogni figura lavorativa versa questi contributi in maniera differente, a seconda delle proprie regole lavorative. Infatti, c’è chi è tenuto a versare Contributi fissi e chi, invece, deve pagare Contributi in percentuale sul ricavato.

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I lavoratori artigiani e commercianti, per esempio, sono tenuti obbligatoriamente ad iscriversi alla Camera di Commercio, con l’obbligo di versare i contributi Inps alla Gestione Commercianti ed Artigiani, in cui è prevista una quota fissa all’anno, di circa € 3.600,00 annuali. Questa somma può essere versata anche senza fatturato, e può essere divisa persino in quattro rate trimestrali con scadenze fisse:

  • 16 maggio – primo trimestre dei mesi: gennaio, febbraio e marzo;
  • 16 agosto – secondo trimestre dei mesi: aprile, maggio e giugno;
  • 16 novembre – terzo trimestre dei mesi: luglio, agosto e settembre;
  • 16 febbraio – quarto trimestre dei mesi: ottobre, novembre e dicembre.

In questo caso, tutti i lavoratori artigiani e commercianti intenzionati ad aderire al Regime Forfettario potranno richiedere una riduzione pari al 35% dei Contributi Previdenziali Inps. Ciò vuol dire che, da € 3.600,00 si passerà a € 2.400,00 all’anno.

Tuttavia, sebbene vi sia la riduzione del 35%, i contributi Inps gravano notevolmente sulla decisione di aprire o meno un’attività personale. In che modo, dunque, è possibile evitare questo tipo di pagamento?

Certo, è possibile! Di fatti, ci sono alcuni casi in cui non è obbligatorio versare i Contributi Inps, persino per le categorie di artigiani e commercianti. Infatti, sono esclusi dal versamento dei Contributi Inps della Gestione Commercianti e Artigiani tutti quei soggetti che esercitano un lavoro dipendente full time e sono intenzionati ad aprire la Partita Iva.

Per poter usufruire di questo “vantaggio” bisogna disporre di un lavoro dipendente da 40 ore a settimana. Al contrario, un soggetto che ha un lavoro con ore inferiori a questo quantitativo, non esegue un lavoro full time, e quindi, deve obbligatoriamente pagare i Contribuiti Inps. Possiamo affermare, però, che ci sono casi in cui l’esenzione è assicurata anche a soggetti dipendenti con lavoro part time con 38 ore a settimana.

Dunque, con ciò affermiamo che, non ci sono delle regole generali per i contratti da lavoratore dipendente part time, tuttavia la decisione sull’esenzione dal versamento di tali contributi, viene presa dai diversi uffici territoriali dell’Inps. Oltre ciò, bisogna tenere in considerazione un altro fattore: per far si che l’esenzione di tali contributi sia assicurata nel tempo, è opportuno che le entrate generate dalla partita Iva non siano inferiori al reddito netto creato dal soggetto lavoratore dipendente.

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In casi specifici, inoltre, è possibile essere possessori di Partita Iva senza versare i contributi Inps anche se si svolge un’attività lavorativa di tipo professionale. Qualsiasi attività lavorativa professionale senza albo di riferimento, è tenuta obbligatoriamente ad iscriversi alla Gestione Separata Inps.

Per quanto concerne le figure professionali senza albo di riferimento, ci riferiamo soprattutto a quei lavoratori che esercitano la propria attività sul web o meno, come per esempio: grafici, freelance, copywriter, webmaster, personal trainer, coach e così via.

Effettivamente, figure professionali come queste, non dispongono di un albo di appartenenza, e quindi, hanno l’obbligo di versare i Contributi Inps in base alle normative della Gestione Separata Inps, che a differenza della Gestione Commercianti e Artigiani, non prevede versamenti di quote fisse di Contributi. Al contrario di occupa del versamento di una quota di Contributi che vengono calcolati sul reddito lordo personale.

Ci riferiamo, dunque, a una percentuale del 25,72%, in vigore dal 1 Gennaio 2017, che scende al 24% nel caso in cui si dispone già di Contribuzione Inps derivata dal lavoro dipendente full time. Voglio precisare anche che, nella Gestione Separata Inps non sono presenti costi fissi annui, ciò significa che i soggetti che appartengono a questo ente, nel caso in cui non dovessero registrare nulla nell’anno, avranno la possibilità di possedere comunque la Partita Iva senza versare i Contributi all’Inps.

Come dicevo pocanzi, i Contributi Inps sono l’aspetto che desta un’elevata preoccupazione in tutti coloro che intendono aprire un’attività imprenditoriale o professionale in proprio. Tale preoccupazione, è dovuta al fatto che, spesso questi contributi devono essere versati anche se il guadagno è nullo.

Sei un artigiano e vuoi vendere i tuoi prodotti home made, oppure sei un marketer e intendi usufruire di affiliazioni per la vendita dei tuoi prodotti? In qualsiasi caso il pagamento dei Contributi Inps, è obbligatorio. Se malgrado tutto quello che ti ho appena detto, intendi comunque aprire la tua attività, e sebbene potresti avere problemi per il versamento di tutti i contributi, ti garantisco che in condizioni del genere la tua attività imprenditoriale potrebbe non avere lunga vita.

Per tal motivo, ovvero per poter evitare di accumulare un debito insostenibile, ti consiglio di dare maggior importanza e prestare molta attenzione ai primi anni di attività, in modo da capire se con i guadagni generati hai la possibilità di poter mantenere la tua attività o chiuderla.

partita iva

Ti ricordo anche che quando viene aperta la Partita Iva, è necessario presentare ogni dichiarazione fiscale obbligatoria come il modello Unico in modo da evitare care sanzioni.

Tutti coloro che intendono aprire la Partita Iva optando per il Regime Forfettario, possono chiedere all’Inps una riduzione del 35% dei contributi alla Gestione Commercianti e Artigiani da versare. Questo tipo di agevolazione, inoltre, non è indicata soltanto per coloro che avviano l’attività, ma anche per i soggetti contribuenti che esercitano un’attività di tipo artigianale oppure di tipo commerciale, e ricorrono al Regime Forfettario per determinare le proprie entrate.

È necessario sapere che, la riduzione del 35% dei contributi viene calcolata sul totale dei contributi che devono essere versati obbligatoriamente, e persino su quelli fissi che a percentuale.

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