Quanto Mi Costa una Badante?

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Quanto Mi Costa una Badante?- La popolazione italiana, con il calo delle nascite, vede l’età media in deciso aumento, anche grazie ai progressi della medicina che consente l’allungamento della vita ma una vita più lunga non significa automaticamente vivere bene, per cui ecco che se da un lato si vive di più, dall’altra gli acciacchi e le malattie che insorgono, spesso invalidanti, pongono la necessità per le persone di avere una maggiore assistenza, spesso una badante.

Ma Quanto Mi Costa una Badante?

Quali soluzioni per gli anziani

Al momento attuale gli italiani over 75 rappresentano l’11% della popolazione italiana ma la prospettiva di invecchiamento della popolazione porterà, secondo stime attendibili, al 23% entro il 2050 le persone della stessa età.

Questo si tradurrà inevitabilmente in un maggior bisogno di assistenza alle persone, anche per via dell’incremento di malattie degenerative, in primis quelle cerebrali che richiedono assolutamente un’assistenza alle persone che saranno sempre di meno autosufficienti.

Nelle famiglie italiane c’è sempre meno la possibilità di provvedere all’anziano in famiglia, quindi quali risorse restano al fine di dare adeguata assistenza agli anziani?

Restano le Residenze per anziani e le badanti.

La prima soluzione è una scelta obbligata se le condizioni della persona richiedono una presenza continua di personale specializzato, infermieri e medici ma sradicare una persona anziana dal suo ambiente, le sue cose, le sua abitudini quotidiane è assolutamente negativo per la persona stessa quindi qualora sia possibile la miglior scelta è optare per una badante che possa dedicarsi alla persona nel rispetto del suo ambiente e delle sue abitudini.

Quanto Mi Costa una Badante?

Secondo una recente ricerca, il 61% delle badanti che operano in Italia sono donne originarie dell’est Europa ma si è anche assistito, negli ultimi anni, ad un aumento di badanti italiane.

Purtroppo occorre anche registrare un notevole volume di lavoro in nero in questo settore.

Il motivo per cui sussiste il fenomeno del lavoro in nero, pur esecrabile in se, è da ricercarsi certamente nel peso fiscale e contributivo relativo alla retribuzione della badante, tanto che da un’analisi di Domina, soltanto l’8% dei pensionati sarebbe in grado di assumere con regolare contratto una badante.

Il costo della badante

Una badante convivente ha un costo complessivo di circa 1300 euro mensili così suddivisi:

  • circa 965 euro di stipendio mensile
  • Contributi INAIL e INPS per un peso di circa 183 Euro mensili
  • Rateo Ferie di circa 81 Euro e altrettanto di Tredicesima.

In questa ipotesi, sia le ferie che la tredicesima sono corrisposte su base mensile, il che significa che a dicembre non dovrà essere corrisposta la tredicesima in quanto spalmata sulle retribuzioni mensili e lo stesso dicasi per le ferie della Badante.

Naturalmente occorre accantonare la somma dovuta a titolo di Tfr pari a circa 900 Euro per ciascun anno di servizio e suddiviso per ratei mensili secondo mesi di servizio prestati nell’anno fino al termine del rapporto.

La scelta della badante è sempre da preferire a meno che non vi siano condizioni dell’anziano incompatibili con la permanenza a casa sua, in quanto una buona badante può certamente consentire alla persona una qualità di vita ed una tranquillità che in una Residenza per Anziani, per quando di alta qualità, non potrebbe avere.

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