Solidità Gruppo Veneto Banca

18

Solidità Gruppo Veneto Banca – E’ sempre delicato parlare di solidità di una Banca, intanto perché siamo in una situazione di estrema variabilità, una condizione dinamica che può cambiare gli scenari da un momento all’altro e, comunque, si riportano dati che possono essere più o meno approfonditi, mentre la solidità si può considerare in riferimento a parecchi parametri che si intrecciano, dando una oggettività relativa a questo aspetto.

Proviamo, quindi, a fare una panoramica complessiva su una delle banche che maggiormente preoccupano in questo periodo: la Veneto Banca.

Nel lontanissimo 1877 nasceva a Montebelluna, in provincia di Treviso, la Banca popolare di Montebelluna dalla quale, nel 1997, in seguito ad un periodo di transizione, è nata la Veneto Banca, evoluzione regionalistica di una banca radicata nel territorio più provinciale.

Veneto Banca si è espansa in campo internazionale soprattutto nell’Europa dell’est, aprendo filiali in Romania, Moldavia, Croazia e Albania. Nell’ultimo periodo la Veneto Banca è al centro delle cronache finanziarie per uno scandalo che ha portato agli arresti del suo, ormai, ex AD Consoli.

Il condizionale è d’obbligo in quanto non c’è ancora una condanna, ma il fatto è che Consoli avrebbe promosso negli anni un’immagine di solidità della banca supportata da dati non veritieri rispetto all’ammontare patrimoniale di vigilanza e del valore delle azioni.

Secondo le indagini della Magistratura, confermate da molti clienti della banca, questa avrebbe consentito mutui e prestiti a tassi superiori o di entità superiore anche al richiesto inducendo i risparmiatori all’acquisto di prodotti artificiosamente sopravvalutati e difficilmente smobilizzabili ai primi segni di crisi.

Per questo l’accusa della Magistratura a Consoli è di aggiottaggio e ostacolo alle attività di vigilanza.

I recenti stress test attuati dalla BCE hanno messo in luce importanti criticità per molti Istituti Bancari, tra i quali spiccano la Banca popolare di Vicenza e la Veneto Banca. Le agenzie di rating internazionali attribuiscono a Veneto Banca un giudizio negativo, che corrisponde ad una scarsa affidabilità della Veneto Banca, così come di molte altre, purtroppo.

La solidità di una banca esprime la capacità di coprire eventuali perdite con le risorse a disposizione e viene misurata fondamentalmente attraverso tre parametri che sono Cet1, ossia il capitale pronto all’uso, il Tier1 che comprende il Cet1 e le azioni di risparmio e il Tcr che è l’insieme del patrimonio della banca.

La BCE considera solide le banche che presentano un Cet1 minimo dell’8% e un Tcr superiore a 10,5%; rispetto a questi dati Veneto Banca presenta valori rispettivi di 7,23% e 9,26%. Se si guarda la classifica della redditività ed efficienza complessiva, si rileva un dato eccezionale di Mediolanum che si attesta al +26,88 mentre la media degli altri istituti bancari rimane intorno ai +6,+4.

In fondo alla classifica troviamo Veneto Banca con -31,12 e Banca popolare di Vicenza a -35,52. A chi ci legge le considerazioni del caso.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.