Spese Mediche e Detrazioni con Pagamento in Contanti?

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Spese mediche e detrazioni con pagamento in contanti: qual è la verità? Da inizio 2020 si è fatta tanta confusione e ci sono stati tanti cambi nelle regole che stabilivano quali fossero i metodi di pagamento da utilizzare per ottenere delle detrazioni sulle spese mediche.

Le ultime novità sembrano parlare della possibilità di utilizzare anche i contanti, ma come funziona realmente? Cosa sapere?

Spese Mediche e Detrazioni

Sappiamo che è possibile portare in detrazione le spese mediche effettuate, ma come devono essere pagate queste spese?

  • Carta di credito
  • Carta prepagata
  • Carta di Debito
  • Bancomat
  • Assegno
  • Bonifico
  • Contanti

Oggi esistono tantissime possibilità di pagamento, e, dall’inizio del 2020, la legge ha chiesto che le spese mediche debbano essere pagate con strumenti di pagamento tracciabili.

Si è subito pensato dunque ad un “addio al pagamento in contanti delle spese mediche”, ma forse non è così!

Secondo le ultime novità infatti, per quanto riguarda le spese sanitarie è infatti ancora possibile pagare in contanti per le spese effettuate in farmacia e per l’acquisto di dispositivi emdici.

Ci sono dunque una serie di eccezioni cui bisogna però prestare attenzione!

I contanti, secondo i commi 779 e 780 dell’art. 1 della Legge di Bilancio è possibile effettuare pagamenti in contanti per:

  • L’acquisto di medicinali
  • L’acquisto o il noleggio di dispositivi medici
  • Le prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche
  • Le prestazioni rese da strutture private accreditate al Servizio Sanitario Nazionale

Questo significa che potremo continuare a pagare in contanti o con carta presso le farmacie o i negozi di articoli sanitari, così come dagli ottici, senza alcun problema.

Secondo inoltre la legge 212/2000, nota anche come Statuto dei Contribuenti: le disposizioni tributaria non possono prevedere adempimenti a carico dei contribuenti la cui scadenza è fissata anteriormente al sessantesimo giorno dalla data della loro entrata in vigore.

Detto in parole povere è possibile comunque applicare questa legge che prevede un periodo di 60 giorni dall’entrata in vigore delle nuove norme per la loro attuazione, e di conseguenza si hanno due mesi di tolleranza dall’entrata in vigore della nuova legge per non perdere comunque le agevolazioni anche nel caso in cui sia stato effettuato un pagamento in contanti quando andava fatto con un mezzo di pagamento tracciabile.

Speriamo, con quest’articolo, di aver chiarito una volta e per tutte la vicenda.

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