Tassazione sulle Obbligazioni Bancarie: Cosa Sapere?

Tassazione sulle Obbligazioni Bancarie: Cosa Sapere? Per chi investe in obbligazioni bancarie è molto importante sapere come la tassazione incide sul rendimento di questi titoli. In questo articolo spieghiamo come funziona la tassazione sulle obbligazioni e cosa dovrebbe fare il commercialista o chi si occupa della rendicontazione delle nostre operazioni finanziarie.

La tassazione sulle obbligazioni bancarie e sui titoli che consentono un rendimento, si basa chiaramente sul guadagno ottenuto da quella determinata operazione, ovvero dalla differenza fra importo investito e importo restituito al termine dell’operazione finanziaria.

Spesso, quando si opera con le obbligazioni, il guadagno non è semplice da calcolare, perchè bisogna tenere in considerazione diversi aspetti, più in dettaglio occorre fare un calcolo di:

  • Differenza fra prezzo di acquisto del titolo e prezzo al quale il titolo è stato venduto
  • Differenza fra prezzo di emissione e rimborso al termine dell’operazione
  • Cedole una tantum

Quando l’operazione va in perdita non bisognerà pagare nessuna tassa. Quando l’operazione si chiude in profitto, invece, dobbiamo calcolare il 26% del totale guadagnato, avendo in questo modo il valore di quanto dovremo versare al Fisco.

E’ importante sapere che, oltre alla persona che compra obbligazioni, anche chi emette il titolo deve pagare delle tasse. I redditi provenienti da qualsiasi tipologia di invstimento sono tassati a seconda del tipo di investitore (privato o azienda) dello strumento finanziario e della durata totale dell’investimento.

Nel caso dei piccoli risparmiatori, ad esempio, le tasse vanno pagate sui redditi di capitale (per le obbligazioni con scadenza inferiore a 18 mesi, ad esempio, viene applicata una imposta sostitutiva dell’IRPEF con aliquota del 27%, praticamente la stessa aliquota che viene applicata anche ai depositi ed i conti correnti bancari o postali).

Se la scadenza dell’obbligazione supera i 18 mesi, l’aliquota applicata è invece del 12.5% (questa aliquota in particolare viene applicata anche a plusvalenze e dividendi degli investimenti azionari).

Nelle obbligazioni, come abbiamo già scritto, la tassazione si applica a:

  • Cedole
  • Scarto di emissione (ovvero la differenza fra valore nominale e prezzo di emissione)
  • Guadagno in conto capitale

La tassa sul Capital Gain

Con Capital Gain solitamente si intende la tassa sui guadagni in conto capitale (il conto capitale si ottiene dalla differenza fra prezzo di vendita e prezzo di acquisto): nelle obbligazioni il capital gain viene calcolato nel caso in cui l’obbligazione viene acquistata dopo l’emissione o quando viene venduta prima della scadenza.

A proposito delle obbligazioni puoi leggere anche Come investire i risparmi?. Se quest’articolo ti è stato utile ricorda di mettere il tuo mi piace e seguire Forexnotizie.it sui social, oppure lascia il tuo commento!

Ricorda sempre di consultare il tuo commercialista o un commercialista professionista per avere tutte le delucidazioni in materia fiscale!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.