Volatilità Storica e Volatilità Implicita Dei Mercati Finanziari

Volatilità Storica e Volatilità Implicita Dei Mercati Finanziari – Quando si opera nei mercati finanziari è molto importante conoscere la volatilità storica e la volatilità implicita, due componenti fondamentali del prezzo: la prima si calcola tramite la Deviazione Standard di una serie di prezzi del passato, la seconda è un stima sulla futura volatilità di un titolo.

Per calcolare la volatilità implicita è necessario partire dal prezzo di mercato delle opzioni sul titolo medesimo, mentre la volatilità storica, solitamente, viene calcolata su un periodo limitato di dati e viene riparametarata su base annua.

Per calcolare volatilità storica e volatilità implicita è necessario calcolare i logaritmi naturali di una serie di prezzi dai quali poi ricavare la Deviazione Standard di questi rendimenti. Il periodo di osservazione solitamente è di un trimestre, ovvero 90 giorni solari o 60 giorni di contrattazione.

Come si costruisce uno stop loss di volatilità?

Le bande di bollinger sono costruite utilizzando la Deviazione Standard: gli stop loss di volatilità sono indicati per operazioni con un orizzonte temporale medio lungo e sono poco adatti per operazioni di breve o brevissima durata (vale a dire per tutte le operazioni intraday).

Esistono delle regole di base per la costruzione di uno stop loss di volatilità:

  • Utilizzare un multiplo della volatilità media del titolo per determinare lo scostamento dello stopposo dal prezzo del titolo
  • Muovere lo stopposo nella direzione delle quotazioni ogni volta che il titolo si muove in modo favorevole rispetto alla posizione
  • Mantenere lo stop-loss al livello precedente quando il titolo si muove in senso opposto alla nostra posizione

Quando ci si trova con una posizione rialzista lo stop-loss si deve muovere verso l’alto se il titolo se il titolo segna una chiusura superiore alla precedente: la distanza fra il prezzo del titolo ed il nostro livello di stopposo deve essere un multiplo della volatilità.

Quando ci si trova con una posizione ribassista il livello di stop-loss deve muoversi verso il basso se il titolo segna una chiusura inferiore alla precedente ed ancora una volta la distanza fra prezzo del titolo e livello di stop deve essere un multiplo della volatilità.

Adottando questi parametri avremo una linea che accompagna i prezzi e segue il trend ad una certa distanza (presentando a volte dei gradini orizzontali quando il prezzo procede in direzione contraria rispetto alla nostra posizione): quando il prezzo toccherà la linea si avrà l’attivazione automatica dello stop e si potrà applicare il sistema noto come stop and riverse: la linea si posizionerà come apertura di una nuova posizione nella direzione contraria.

Lo stop-loss che segue l’average true range venne denominato Chandelier e prevedeva in origine l’utilizzo dei massimi e minimi a 22 settimane e dell’Atr a 22 periodi. Successivamente si applicò lo Chandelier Stop con un Atr a 10 periodi.

Abbiamo trovato online un video dedicato proprio alla volatilità implicita e la volatilità storica dei mercati, lo incorporiamo in questo articolo, sperando vi sia utile:

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