Volumi ed Open Interest Nel Trading

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Volumi ed Open Interest Nel Trading – Nel mondo del trading online, ci sono dei mercati nei quali sono disponibili i volumi (non disponibili nel mercato dei cambi, definito over the counter perchè non regolamentato) che permettono l’analisi dei livelli e delle dinamiche per sfruttare le rotture di particolari livelli.

Quando si può constatare una concordanza fra i volumi e l’andamento dei prezzi si può confermare il movimento in atto: nei trend rialzisti, ad esempio, si hanno volumi concordanti quando crescono sia i prezzi che i volumi.

Si hanno invece volumi concordanti nel trend ribassista quando i volumi crescono al calare dei prezzi. Chiaramente un trend rialzista comincia a dare dei segnali di debolezza quando i suoi volumi iniziano a diminuire ed un trend ribassista si esaurisce quando i volumi sono molto bassi.

Quando si analizzano i volumi è molto importante stare attenti ai falsi segnali, che si verificano quando ad esempio, da un trend ribassista si ha una rottura della trendline ma i volumi non sono in forte aumento: in questo caso il segnale che riceviamo potrebbe essere considerato “falso” e portarci in errore.

Per l’inversione di un trend ribassista i volumi sono determinanti: se da un lato infatti i prezzi possono scendere semplicemente perchè mancano dei compratori, è impossibile che i prezzi risalgano se non ci sono forti compratori: fondamentalmente i grafici possono scendere per inerzia, ma per salire hanno bbisogno di una spinta.

I volumi possono tuttavia essere contenuti anche quando il mercato è in una fase laterale: in queste fasi il mercato si muove su una banda orizzontale ma non ha la forza di uscire: quando i prezzi usciranno da questa fase, che possiamo definire “di congestione”, possiamo distinguere la fase di accumulazione (quando si va verso una ripresa o un trend rialzista) oppure di distribuzione (quando si va verso un trend ribassista).

Trading sui derivati: attenzione all’Open Interest!

Quando si fa trading sui prodotti c.d. derivati si guarda molto al numero di contratti aperti, ovvero il c.d. Open Interest: interpretare questo indicatore ci permette di capire come vuole muoversi il mercato: in un trend rialzista i livelli di open interest devono essere crescenti, mentre un livello basso e/o calante di open interest sta ad indicare un disinteresse per il mercato.

Ricorda inoltre che i contratti futures ed i contratti options lavorano su scadenze diverse. In ogni caso è sempre meglio evitare le scadenze con bassi livelli di open interest perchè gli spread denaro – lettera potrebbero essere maggiori e l’andamento dei prezzi, di conseguenza, erratico.

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